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05 marzo 2011

In natura...

Contrasto Simultaneo e Proprietà del Colore a Roussillon, il paese che citava Jacopo Jac Scarabelli in uno dei suoi commenti.
Osservate queste immagini e provate a "misurarle", capendo quali sono i colori più caldi e quelli più freddi, come giocano tra loro gli accostamenti di complementari, quali i più saturi e i meno saturi individuandone, in alcune, anche la prospettiva atmosferica.

Volete, poi, assimilare completamente l'osservazione? provate, anche velocemente, a fare delle copie (tipo speed paint) delle foto che vi posto. Non serve il disegno, bastano gli ingombri di colore. Partite con il ricercare risultati veloci e semplici (poche pennellate di colore), per arrivare magari a "schizzi" più dettagliati! 
Se volete fare questo semplice esercizio usate, per la vostra mescolanza dei colori, la finestra di photoshop con le levette e le percentuali dei colori primari, ricordandovi di tenere a 0 la percentuale di nero (K).

Ovviamente potete spedirmi le vostre prove, se volete! (la mia mail: kagemanu@gmail.com)









04 marzo 2011

Applicazioni del Contrasto Simultaneo

Ecco cosa sarebbe successo, alle tavole di 100 anime, se non avessi usato il contrasto simultaneo.



Nella prima tavola ho cercato di levare i complementari (gli arancioni) della dominante di colore della tavola (verde-azzurrino).
I due risultati sono sicuramente molto diversi tra loro, e non è detto che uno sia meglio o peggio dell'altro. Dipende, sempre, dal risultato che volete ottenere. Risultato che avete nella nostra testa dopo esservi raccolti gigabytes di immagini di documentazione.
In questo specifico caso ho preferito giocare con il contrasto simultaneo, "accendendo" in maniera importante le luci arancioni della prima vignetta, perchè un risultato troppo monocromatico, secondo me, avrebbe potuto "annoiare".
Da un altro punto di vista, il risultato monocromatico, poteva sicuramente evidenziare ancora di più l'atmosfera di tensione della scena. Secondo me, accentuare il contrasto tra un'illuminazione "calda" delle luci arancioni della strada, in vignetta 01, e un'illuminazione "fredda" dell'interno della casa, aiuta a far "vibrare" di più la narrazione visiva della tavola.
Inoltre, se osservate, oltre ad aver usato il contrasto simultaneo tra la prima vignetta e le successive 6, ho inserito il contrasto simultaneo anche all'interno della prima scena, dove il blu del cielo "vibra" con le luci arancioni della strada che a loro volta "vibrano" con il semaforo verde.
In corrispondenza della luce verde frontale del semaforo, ovviamente, ci sono le due luci rosse laterali, una delle quali, quella di sinistra, va a contrastare simultaneamente, ancora una volta, il cielo azzurro-notturno.
Sembra che sia fatto a caso vero? Invece no, perchè avrei potuto pensare ad un semaforo rosso, ma la sua luce frontale si sarebbe "persa" tra le luci arancioni della strada.


Nella tavola qui sopra vedete lo "zig-zag" di legami cromatici tra una vignetta e l'altra, dove si alternano, all'interno delle vignette colori caldi e freddi, mentre tra una vignetta e l'altra c'è sempre un rimando cromatico che le lega narrattivamente tra loro.

In 100 anime ho fatto tantissime riflessioni di questo genere, che forse non ho nemmeno mai raccontato ai miei amici (e ovviamente co-autori) Alex Crippa e Alfio Buscaglia.
Vi consiglio vivamente di comprarlo. :)

02 marzo 2011

Contrasto simultaneo!


Sicuramente un fenomeno di cui bisogna sempre tener conto nelle proprie colorazioni è il CONTRASTO SIMULTANEO, ovvero l'effetto visivo che si viene a creare quando si accostano due o più colori. 

Diciamo, più specificatamente, che la nostra retina vede in maniera differente i colori quando li accostiamo tra loro.


Partiamo da un esempio: se noi guardiamo intensamente un oggetto di colore rosso, per alcuni minuti, i nostri "recettori del rosso", nella retina, si affaticano. Se spostiamo lo sguardo su una parete bianca vedremo la sagoma dell'oggetto che abbiamo fissato in precedenza, privo del rosso (ricettori affaticati!!), e quindi di colore verde (il suo complementare). Questo fenomeno, nello specifico si chiama CONTRASTO SUCCESSIVO, ma può chiarirci le idee sui meccanismi del Contrasto Simultaneo.

Disegniamo un quadrato di colore rosso. Osserviamolo. Siamo consci del fatto che i recettori della nostra retina collegati al colore rosso si stanno affaticando e quindi, di contro, saremo portati a percepire meglio lunghezze d'onda di colore verde (il complementare).


Ora disegniamo un quadrato di colore verde.


Accostiamoli.

Percepite anche voi una strana "vibrazione" tra questi due colori? La wind ha un logo Arancione e Blu proprio perchè tenta di attirare la vostra attenzione usando questa stessa "vibrazione".
Ecco il contrasto simultaneo, ovvero il quadrato rosso "caricherà" otticamente il vicino quadrato verde, che ci apparirà di colore più "intenso" rispetto a che se lo disegnassimo senza accostarlo al quadrato rosso. E viceversa! Ovvero, il quadrato verde, andrà a caricare il suo complementare, accostato, quadrato rosso.

Accostare due colori complementari, quindi, crea un gioco di percezione della retina tale che i recettori del nostro occhio vadano a caricare a vicenda i due colori accostati, in una continua sollecitazione.

Detto questo è chiaro, invece, che se accostate due colori di una gamma cromatica simile, tipo Rosso e Arancione, entrambi si "spegneranno" a vicenda, perchè entrambi saranno portati a sollecitare gli stessi recettori della retina, facendovi percepire meglio il loro complementare (il verde). In questo caso, appunto, è come se accostando un Rosso e un Arancione, metteste automaticamente e otticamente, un filtro Verde sopra di essi.

Questo rosso non vi sembra meno intenso del precedente accostato al verde? Eppure è sempre lo stesso colore di prima!

Questo funziona, ovviamente, con qualsiasi colore. Allora, terra-terra, il suggerimento qual'è? quando accostate tra loro due o più colori, state sempre attenti anche ai "complementari" che vengono "otticamente irradiati" da questi, per capire se fra di loro i colori si "caricano" o si "spengono".

Questo discorso ha molto a che fare anche con la leggibilità delle vostre pagine.
Facciamo un esempio veramente semplice:

In una vostra vignetta è rappresentato un campo medio di una foresta che vi occupa tutta l'inquadratura con i suoi toni di verde.

Semplifichiamo il tutto utilizzando un solo colore di tinta piatta, verde.
ora la sceneggiatura vi impone di farci passare in mezzo un personaggio, che debba, però, essere ben visibile dal lettore. Con che colore colorate il vostro personaggio?

Verde?


o Rosso?


Un paio di esempi di applicazione del contrasto simultaneo:

Qui, il maestro dei maestri, stacca i personaggi dallo sfondo utilizzando, per l'appunto, due tinte complementari: l'azzurro di sfondo, e il rosa-rosso delle figure.

In questa immagine stacca lo sfondo, dai personaggi e titolo, utilizzando, ancora, 2 complementari.

All'inizio del post ho pubblicato, appunto, il logo della wind perchè molte aziende, nello studiare la propria immagine, puntano sull'accostamento dei complementari.
Un logo dai colori complementari accostati attira di più, proprio in termini di "ottica", lo sguardo dell'osservatore, rispetto ad un logo monocromatico.