16 febbraio 2011

Le proprietà del colore



Abbiamo detto che il colore non esiste, che è frutto di un processo per il quale una fonte luminosa colpisce un oggetto il quale assorbe alcune frequenze e ne rimbalza altre (a seconda della sua composizione molecolare), le quali colpiscono la nostra retina e vengono ritradotte dal cervello come colore.

Abbiamo parlato della differenza tra l'RGB e il CMYK, e di alcuni aspetti tecnici riguardo la mescolanza dei colori con il NERO.

Ora parliamo invece degli strumenti che ci aiutano a "misurare" il colore e a "controllarlo" secondo le nostre necessità: LE PROPRIETA' DEL COLORE.

Le proprietà del colore sono 3: tono, tinta, croma.

Tono: riguarda la luminosità di un colore, se un colore è "chiaro"(tono alto) o "scuro"(tono basso).
Il colore di sinistra ha un tono più alto rispetto al colore di destra.
Il colore di destra ha un tono più basso rispetto al colore di sinistra.


Tinta: riguarda la temperatura di un colore. Un colore può avere una "tinta fredda" o una "tinta calda".
I colori di mezzo sono i 3 primari (CMY) a destra abbiamo le tinte calde, a sinistra le fredde.
Per scaldare il Ciano si usa il Magenta. Per raffreddare il Ciano si usa il Giallo.
Per scaldare il Magenta si usa il Giallo. Per raffreddare il Magenta si usa il Ciano.
Per scaldare il Giallo si usa il Magenta. Per raffreddare il Giallo si usa il Ciano.

Croma: è la saturazione di un colore. "croma alto"(colore saturo) o "croma basso" (colore desaturo).
Il colore di sinistra ha un croma più alto rispetto al colore di destra.
Il colore di destra ha un croma più basso rispetto al colore di sinistra.


Da evidenziare (l'ho accennato in uno dei primi post) come questo tipo di "misurazione" sia più significativa quando si cominciano a confrontare 2 o più colori. Nel caso di un colore singolo è sicuramente possibile osservarne riguardo la sua brillantezza, la sua temperatura o la sua luminosità, ma è accostandolo ad un altro colore che le differenze cominciano ad essere più "importanti" ai fini della creazione (o osservazione) di una determinata atmosfera.

Memorizzate bene queste 3 proprietà perchè TUTTO il nostro studio si baserà su di esse.

5 commenti:

  1. Monica Catalano16 febbraio 2011 14:28

    bellissima lezione: fresca ed immediata! Mi piace!

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  2. Gotcha!!!
    In futuro, prevedo già parecchia confusione a domande quali “con che colore scaldo il Magenta?”.

    Mò mi faccio i bigliettini...

    P.S. Emanuele, una domanda extra lezione, in un albo che leggevo nel week end, dopo gli autori di storia, disegni chine e colori, c’era “scomposizione” ad opera Digital Chamaleon...che è la scomposizione?

    Cris

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  3. Sbaglio o Photoshop chiama queste tre proprietà:
    Luminosità (il Tono), Tonalità (la Tinta) e Saturazione (il Corma)?

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  4. grazie Monica, è proprio lo stile che mi sforzo di adottare per queste lezioni! :)

    Tridelli: post-it attaccati al monitor mi raccomando!!! "Scomposizione" non so che significa...forse la stesura delle tinte piatte? boooo...!!!!

    Luca: si è vero! in realtà ogni teoria del colore ha le sue 3 proprietà, chiamate in diversi modi. Photoshop usa i tre termini che hai scritto tu!

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  5. guarda sei stato tanto chiaro quanto in 5 anni di liceo non sono mai stati i miei professori...
    Questo ti identifica come un artista e non come artistoide (per la cronaca, per me gli artistoidi son quelli che fanno ma non sanno come e perchè l'hanno fatto :) )
    Grazie molte!

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