26 luglio 2011

Gatti Africani


Sabato sono andato a vedere "African Cats", al cinema. 
Alcune considerazioni a riguardo:


- Il documentario sui Fenicotteri Rosa, "Crimson Wing", è ancora inarrivabile. "Disney Nature" è veramente una collana di documentari stellari, produzioni stratosferiche curate in ogni dettaglio e anche questo "African Cats" non si smentisce, ma i fenicotteri sono davvero su un'altro pianeta.
Anche in questo caso le immagini sono di una qualità eccelsa, la narrazione è commovente, i tempi sono giustissimi, non ci si annoia mai e tutto viene amalgamato da una colonna sonora brillante. Non mi aspettavo di vedere dei leoni così belli, ma rispetto ad osservare da vicino dei fenicotteri rosa, qui tutto è ad un livello più "umano". 


- Eravamo in 2 in sala. 2. Non c'era nessun altro. E la cosa mi rattrista un po', perché quando vidi "Oceani", doppiato da quei 3 cani di Aldo, Giovanni e Giacomo, la sala era gremita. 
La voce narrante, questa volta, è di Claudia Cardinale. Un po' troppo "ruvida" per i miei gusti, ancora una volta niente da spartire con la soave voce narrante dei Fenicotteri!


- La natura si conferma, cmq, essere davvero spietata, nonostante tutto abbia un senso. Il "meccanismo" di vita e di morte degli animali, prede e predatori, è evidentemente parte di un "motore" planetario di cui, ahimè, noi non facciamo parte, se non per incepparlo.


- La mamma ghepardo è l'essere con più coglioni fumanti che io abbia mai visto. Non sto parlando delle "mamme ghepardo" in generale, sto parlando nello specifico di quella del film.


- Mi sono definitivamente reso conto che ormai non ha più molto senso andare a vedere un documentario al cinema. La qualità dei televisori full HD che abbiamo in casa supera di gran lunga la "sporcizia" e il lieve sfocamento degli obsoleti schermi cinematografici (per lo meno quello dell' USCISCINEMA in cui sono andato io). I colori non sono del tutto brillanti, molti dettagli si perdono, l'immagine si impasta. Nella tranquillità del mio divano, probabilmente, me lo sarei goduto visivamente 3 volte di più (e me lo godrò presto visto che non me lo faccio di sicuro sfuggire in BlueRay).


- Il leone protagonista ha un dente a penzoloni, per tutto il film. Questa cosa mi ha fatto provare un sottile dolore alle gengive fino all'ultimo.

- Nei titoli di coda ci sono delle pacchianate che non apprezzo in questo genere di produzioni, ma che avrebbero dovuto, maldestramente, divertire i bambini e i loro genitori (che non erano) in sala.

Insomma, un film assolutamente da vedere, preferibilmente su un bel televisore full Hd. Storie intrecciate raccontate benissimo, da una voce fuoricampo un po' "ingombrante". Riprese ed immagini al limite dell'assurdo, musiche imponenti ma senza troppa personalità (nei Fenicotteri Rosa, invece, i Cinematic Orchestra firmano il loro capolavoro assoluto). 

Triste per la mancanza di curiosità dei miei concittadini veneziani, a tal punto da ritrovarmi da solo in sala, in una scala da 1 a 10 do un voto di 8.

Ma ai fenicotteri do 100. (e anche alla mamma ghepardo le do 100).

6 commenti:

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  2. Manu è troppo bello come recensisci le cose tu, non ti sfugge niente e ci metti una passione contagiosa.
    Io vado a vederlo questo sabato.

    Comunque documentario a parte, non siamo imparziali sui fenicotteri, renditene conto.

    Io lo metto già nelle mie considerazioni pre-visione ;D

    (quel dente penzoloni è disturbantissimo già in foto!)

    Quanto al vuoto del cinema,voglio credere sia perchè sono tutti al mare..spero.

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  3. Grazie Morena, sei gentilissima!
    Assistere a questi documentari mi da un "senso di speranza". Ma non la speranza nel genere umano eh, anzi, la speranza che prima o poi noi ci tiriamo fuori dalle balle definitivamente che i meccanismi del mondo sono troppo affascinanti e magici per essere corrotti da noi esseri stupidi.

    fammi sapere che ne pensi del film quando l'avrai visto! :)

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  4. ovvero no dai..non vorrei essere così tanto drastico...mi piacerebbe solamente che l'uomo avesse più rispetto per certe cose, che riuscissimo ad "allinearci" ai meccanismi della terra.

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  5. si si, hai riassunto perfettamente il mio punto di vista.
    anzi mi stupisce come il pensiero comune sia piuttosto basato su una fantomatica superiorità dell'uomo rispetto al resto del sistema... io non l'ho mai percepita, anzi con un minimo di astrazione riesco proprio a vedere quanto costituiamo un meccanismo corrotto nella grande macchina del pianeta.

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  6. Fa piacere leggere che c'è gente che la pensa come te, a volte mi capita di fantasticare su quanto sarebbe bella la terra e la vita di noi tutti senza alcune cose che abbiamo introdotto a forza nella società e nel mondo come per esempio il petrolio e i suoi derivati e altre schifezze che non stò qui ad elencare :( Poi la rabbia sale leggendo che ad oggi ci sarebbero già le tecnologie per sostituirle in tronco con cose più rispettose e in armonia con il ciclo naturale...Mah altro che superiori siamo fottutamente stupidi e masochisti...

    Bye

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