10 gennaio 2012

Step by step! PT 02

Continuiamo con il mini-tutorial iniziato ieri.

Costruisco il piano su cui poggiano le case. Da sottolineare ancora una volta che, dal momento in cui ho definito una fonte di luce, ho studiato le ombre, mi sono documentato ecc io possa effettivamente costruire l'immagine "a pezzi", perchè tanto ho ugualmente il controllo, avendo appunto studiato in precedenza l'immagine.

Anche la china, come vedete, era stata ritagliata a pezzi. Ora mi concentro sul terreno, stesso procedimento per la baracca a sinistra.

Parte scura, e via via ad aggiungere luci, che poi diventano anche la "texture" del terreno.

Sassolini ed erbetta.

Ora inserisco la china della baracca a destra.

Parte scura.

Luci.

A domani! 

Ps: nessuno ancora si è deciso a regalarmi la cintiq?? (se me la comprate, ricordatevi di prendere quella HD a 24 pollici, grazie).

3 commenti:

  1. E' uno splendido metodo il tuo... solo che devi avere anche una certa dimestichezza e spiccata abilità di osservazione per poter gestire un disegno a "pezzi".
    Insomma... il tuo è un processo creativo maturato negli anni e si vede.
    Sono splendidi davvero.

    PS: La Cintiq 24HD non è ruotabile... molto meglio la 21UX che ha le stesse specifiche ma, oltre ad essere ruotabile, ha anche più spazio verticale. :p

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  2. Jac è più semplice di quanto sembri, eh.
    Innanzitutto il fatto che io abbia scritto che l'immagine si può costruire "a pezzi", non preclude che possiate anche non farlo! :)
    in più se si segue la teoria (che ho descritto nel blog) sulla mescolanza dei colori, quindi usando la finestra con le percentuali di primari e nero non c'è alcuna difficoltà a ragionare a tasselli, perchè tanto se uso un "certo scuro" (ex: C: 90 - M: 90 - Y: 80 - K: 0) definito da precise percentuali, nn ci metto nulla ad utilizzare lo stesso colore (di cui, appunto, conosco i valori) in altri pezzi e in fasi successive. Ma posso anche scegliere di dare prima tutti gli scuri a tutta l'immagine e poi passare alle luci. Insomma, il punto non è tanto il coordinamento dei singoli passaggi, quanto, come sempre, la teoria di base.

    Anche per quanto riguarda la china, prima l'ho realizzata tutta, e poi l'ho "ritagliata"..ma solo per comodità personale..! :)

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  3. A livello tecnico infatti non penso sia difficile... anzi... è molto semplice tecnicamente vedendo i tuoi step by step.

    Secondo me il problema per molti potrebbe essere piuttosto l'arrivare a questo sezionamento e renderlo credibile.

    Riguardo al metodo davvero nulla da dire... è "matematicamente" funzionale.

    Ma per arrivare ad una soluzione "semplice ed efficace" bisogna prima passare da degli step difficili di apprendimento.

    Io dietro ai tuoi (utilissimi) step by step ci vedo molto altro.
    Intanto un allenamento visivo molto alto. Quindi capacità di osservazione.
    Poi un certo bagaglio tecnico perfezionato sopratutto nella schematizzazione vettoriale. Oltre che un'ottima percezione delle misure che ti fa disegnare ne più ne meno cose di quante il lettore abbia bisogno di vedere.

    Con questo non voglio scoraggiare nessuno o insinuare che "la fai facile". Eheh

    Voglio piuttosto evidenziare questi elementi che trovo siano il tuo punto forte e colonna su cui si regge il tuo metodo.
    E sono le cose che io stesso sto cercando di migliorare prima ancora di suddividere il disegno e svilupparlo a blocchi.
    Era una cosa mia ecco eheh! :D

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