15 luglio 2011

Non di solo fumetto...[PARTE 2]


Dicevamo che, per non correre il rischio di rimanere senza i soldi per pagare l'affitto, oltre il fumetto ci si dovrebbe prodigare anche in qualche altra attività correlata.

Come nel precedente post riporto di seguito alcune locandine fatte per la mia città, in questi ultimi 2 anni. 
Lavori che mi hanno dato sempre un po' di "ossigeno" per continuare a realizzare fumetti con la tranquillità di avere un tetto sotto cui ripararmi.








Che si tratti di fumetto, illustrazione, pittura, grafica o qualsiasi altra cosa, tutto prima o poi, in ogni caso, andrà a convergere nel bagaglio tecnico dell'autore e, anzi, relazionarsi con diversi tipi di lavoro aiuta a "tenere in allenamento" la testa, cambiare continuamente schemi e riferimenti, così da avere sempre la possibilità di scorgere, in ogni campo, nuove possibilità!

14 luglio 2011

Vivere facendo fumetti...


...è sicuramente possibile, soprattutto se si lavora per i mercati esteri (in Italia la situazione, invece, è un po' più drammatica), ma in ogni caso è sempre bene tenersi allenati con lavori di altro genere, come la grafica per la pubblicità.

Oggi sono uscite, per le strade di Venezia, alcune mie locandine che ho realizzato per il circuito cinema di campo San Polo (essenzialmente il "cinema all'aperto" di Venezia), in cui verranno proiettati i film in concorso alla celeberrima mostra del cinema.


L'idea che il cliente voleva sviluppare, era quella di dare la sensazione "notturna" della città, una "poetica" estate Veneziana, in cui la gente si ritrova per andare al cinema all'aperto (in un contesto che è effettivamente spettacolare!!!).
Ecco quindi il risultato visivo: una grandissima luna che sovrasta i tetti della città e in silhouette, come per "magia", sedie e poltroncine svolazzanti, che dovrebbero dare la duplice idea del "star seduti a guardare, al cinema" e "l'andare verso..(il cinema)".

Più o meno la stessa filosofia con cui sviluppo le copertine dei fumetti. Questa immagine sarà declinata anche in altri tipi di gadget, che faranno da contorno all'intera iniziativa!.

13 luglio 2011

Non sono scomparso eh!


Sto preparando nuovi esercizi e nuovi tutorials! :) e in tutto questo il caldo non mi è, effettivamente, d'aiuto! Luglio e Agosto sono sempre mesi molti strani, perché sembra sempre non ci sia nulla da fare, tanto tutti sono in ferie!, e invece 'stocazzo, i lavori e gli impegni si decuplicano!

Questo è sicuramente l'anno dei festivals. Sono continuamente invitato a manifestazioni francesi per promuovere il mio "1066", e questo mi riempie sicuramente d'orgoglio! I viaggi da intraprendere, però, sono faticosi, considerando poi che si va per star seduti ore e ore a disegnare! Ma, minkia, ce ne vorrebbero di fatiche simili!!! :) In questo periodo un po' di "crisi" sono molto orgoglioso del successo che sta mietendo il mio fumetto storico e delle possibilità che mi sta dando il mio editore (LeLombard). E nel frattempo, torno a casa, e devo continuare ossessivamente le tavole di DEI 2, altro fumetto che mi sta dando importantissimi feedbacks, di critica e pubblico.

Spero davvero, il prima possibile, di darvi delle date certe sull'uscita di questi due prodotti su territorio italico, ci terrei davvero molto! Le situazioni si stanno evolvendo e concretizzando, mancano gli ultimi "ok" e poi finalmente potrò dirvi di più in merito!

Intanto, cmq, continuate a seguire le news e le farneticazioni sul blog. Nei prossimi giorni, nonostante la calura, pubblicherò nuovi esercizi e nuove lezioni!

05 luglio 2011

Normandia victa et capta est!


Sono tornato ieri sera dal Festival di Bayeux (e mi sono subito rimesso a giocare a Call of Duty eh!).

L'evento è andato benissimo. Bayeux è una cittadina veramente deliziosa  soprattutto in questo periodo di celebrazioni normanne, in cui tutti, dal lattaio, al droghiere, al passante, sono vestiti in abiti medievali (di ottimissima fattura). 
Tutto il festival si sviluppa a spirale attorno la famosissima cattedrale (dove 1000 anni fa venne esposta per la prima volta la Tapisserie che raccontava le gesta di Guglielmo il Bastardo, detto successivamente il Conquistatore).

Il mio libro, "1066", è andato alla stra-grandissima. Ho esaurito tutte le copie, e probabilmente mi si sono sciolti i tendini del polso da quante dedicaces ho fatto. 
Per spiegarvi l'atmosfera magica del festival  e la sensazione piacevolissima legata alla vendita del mio fumetto, vi racconto questo piccolo aneddoto, successo proprio in quelle ore, al festival.

TRE ANNI FA
Prima di iniziare la lavorazione di 1066 mi sono dovuto, ovviamente, documentare. La ricerca di foto e immagini per ricostruire l'ambientazione dell'anno 1000, periodo piuttosto buio del medioevo, non è stata affatto facile. 
Tra le tante foto raccolte ce n'è stata una che ho preso pari pari e che ho schizzato, per capire alcune cose sulle armature, il peso dei vestiti e delle armi e la loro implicazione sulla "postura" dei cavalieri.   





DUE ANNI FA
Una volta terminato l'albo, l'editore mi chiese degli schizzi da inserire nel "quaderno storico" che c'è alla fine del tomo. Gli diedi anche questa immagine, e la pubblicammo.



GIORNI NOSTRI
A Bayeux, l'altro ieri, mi si avvicina un uomo, e mi appoggia sul tavolo delle dedicaces una stampa con la foto presa dal libro e il mio schizzo, accostate.
Io penso: "ops! che imbarazzo, mi hanno sgamato che ho copiato pari pari la foto", anche se in realtà la cosa non mi preoccupava per nulla perché in fase di documentazione è una cosa piuttosto sensata da fare. Ciò che mi preoccupava realmente era dover spiegare in Francese il processo di lavoro e la conseguente "giustificazione" per il fatto d'aver utilizzato e pubblicato un disegno tratto da una foto di un altro libro. 

Sto per iniziare a raccontare, quando l'omino mi dice (in francese): "sono io quello della foto!!! grazie di avermi usato come riferimento!!!".
MA-GNI-FI-CO. Il tipo era realmente il soldato fotografato sul libro che io 3 anni prima avevo utilizzato per studiare gli abiti del mio fumetto. Aveva comprato l'albo per i fatti suoi, mesi prima, si era accorto che lo schizzo era stato preso dalla sua foto, e mi aveva raggiunto a Bayeux per ringraziarmi!


Il cerchio si è effettivamente chiuso. E tutto questo, ancora una volta, giustifica la fatica e l'impegno che ci vuole per fare questo lavoro e per andarsene a 1000 km da casa a firmare centinaia di dedicaces!

^__^