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23 febbraio 2011

Riepilogo e approfondimento.


Noi, da adesso in poi, studieremo il colore nella mescolanza Additiva, in quadricromia (CMYk):

I colori primari sono tre:
Ciao 
Magenta
Giallo

Mescolando 2 colori primari si ottengono i colori secondari:
Ciano+Magenta: Viola
Magenta+Giallo: Rosso
Ciano+Giallo: Verde

Mescolando tra loro tutti e 3 i colori primari si ottiene il BISTRO (che è una specie di nero).

2 colori si dicono complementari tra loro quando dalla loro somma si ottiene il Bistro.

Colori complementari:
Ciano è complementare dell'Arancione
Magenta è complementare del Verde
Giallo è complementare del Viola

Ovvero, un colore primario è sempre complementare della somma degli altri due primari.

Le proprietà del colore sono 3:
Tono: luminosità
Tinta: temperatura
Croma: saturazione

Il colore parte sempre da una fonte di luce, che può essere artificiale o naturale. La luce colpisce l'oggetto il quale trattiene delle frequenze luminose e ne respinge altre. Quelle respinte colpiscono la retina e noi traduciamo questa informazione in COLORE.
Le parti dell'oggetto colpite dalla luce avranno un colore: più caldo, più saturo e più chiaro rispetto alle parti in ombra che saranno: più fredde, meno sature e più scure rispetto la parte in luce.

Quando QUI dico che in "Battlefield Bad company 2" c'è più LUCE rispetto a "CALL OF DUTY black ops", o che, finora, il videogioco con più LUCE è "Mirror's Edge" mi riferisco al fatto che, graficamente, nei suddetti videogiochi c'è uno studio molto più approfondito e cosciente della temperatura dei colori e delle "vibrazioni" che intercorrono tra le parti in luce e le parti in ombra degli oggetti. Il contrasto di luce risulta più reale proprio perchè in Mirror's Edge o in Bad Company 2 c'è un utilizzo più consapevole della fisica della luce, il motore grafico di questi due giochi (che tra l'altro è programmato, appunto, dalla stessa casa di produzione "DICE") permette un migliore calcolo della temperatura, brillantezza e luminosità dei colori, soprattutto nei movimenti di camera (ma questo lo potremo vedere successivamente, quando parleremo delle luci riflesse).

12 gennaio 2011

E i videogiochi?

Per anni c'ho giocato, assolutamente Commodore 64 e Amiga 500! (angolo della nostalgia: chi di voi aveva la mitica Niki II cartridge che abbinata al S.E.U.C.K vi permetteva addirittura di personalizzarvi i videogiochi?). Poi ad un certo punto smisi di usarli, probabilmente l'ultimo videogioco che comprai fu Metal Gear Solid e ci giocai per 14 ore in un week end di licenza quand'ero militare in aeronautica.

Per un po' di tempo il nulla. Studiavo il disegno e il colore, e non avevo tempo (e soldi) per comprarmi anche una console...

Poi, ad un certo punto, un paio d'anni fa ricominciai ad avvicinarmi al mondo videoludico, e oggi posso dire che ormai, i videogames, sono parte integrante del processo creativo che applico nel mio lavoro.

Non si può negare che ps3, xbox, wii (e altre o nuove consoles..), siano il futuro dei media di intrattenimento. Nei videogiochi convergeranno sempre di più gran parte degli apparati visivi e narrativi di cinema, tv, e fumetto.

Da un punto di vista narrativo il videogioco permette ormai soluzioni e applicazioni completamente prive di limiti. L'interattività è sicuramente l'elemento di forza e la "valvola di sfogo" di questo media. In più, se vogliamo fare un videogioco, nessuno ci impone, per necessità d'audience, di ficcarci dentro quei cani di Gabriel Garco e Manuela Arcuri (scegliete voi due attori americani per dare a questa frase un po' di respiro internazionale).

Anche il comparto visivo offre, sicuramente, un range di possibilità veramente vasto. Le intuizioni e le ispirazioni che vengono dalla grafica dei videogiochi sono continue e sempre differenti, e come accade spesso tra fumetto e cinema, le interazioni tra i vari media creano, sempre di più, dei piccoli (grandi) gioielli di giocabilità visiva (uncharted2).

Io sono molto limitato nei gusti, non gioco a tutto, sono un grandissimo appassionato di Rally e giochi di guida, e poi cerco di comprare quei videogiochi che in un modo o nell'altro possano aiutarmi a trovare nuove soluzioni per le mie tavole e le mie colorazioni.

Documentarsi. E' sicuramente questa la parola chiave se volete diventare sceneggiatori, disegnatori o coloristi. E i videogiochi, oggi come oggi, per me, sono documentazione (tanto che arrivo addirittura a scaricarli dalle tasse! yuppie!)

I videogiochi che ritengo fondamentali per uno studio visivo, specificatamente legato al colore sono:

Mirror's Edge: sicuramente un videogioco avveniristico , un "mezzo flop", incompreso. Parkour in soggettiva, ma chi se ne frega di giocarci? io mi fermo a guardare le luci e gli ambienti. Un uso della messa a fuoco strabiliante, e un gusto per gli accostamenti di colore, che diventano parte integrante della giocabilità, da fuori di testa. Soggetto tipico, sceneggiatura inesistente, musiche da orgasmo di Solar Fields. Imparate da Mirror's Edge cosa significa la LUCE.

Bad Company 2: videogioco di guerra. polveroso, arido, sporco, perfetto. Soggetto tipico, sceneggiatura ben fatta. Imparate da Bad Company 2 cosa significa creare una "situazione". Ricostruire un ambiente (per poterlo distruggere completamente), far respirare, al videogiocatore/lettore, esattamente l' "aria" che decidete voi. Imparate da Bad Company 2 cosa significa la LUCE.

E non a caso ho messo questi due titoli per primi e assieme. Creatrice di questi due capolavori visivi è la DICE (la "vecchia" digital illusions...vi ricordate pinball dreams?)a mio parere gli unici, assieme alla Codemasters, che sanno veramente ricreare la LUCE nei videogames.

Dirt 2: gioco di corse. Non troppo simulativo, molto arcade, non per i veri appassionati di rally, ma per i veri appassionati di "immagine". Imparate da Dirt 2 cosa significa la polvere, il terreno, lo sporco, la ghiaia, l'acqua. Entrate in macchina, in soggettiva da dentro l'abitacolo, con il vostro volante G25, fatevi una corsa nello Utah o in Croazia, e incamerate informazioni per i vostri colori. LUCE.
PS: Dirt 2 è appunto della Codemasters.

continua...

(ps: fidatevi, tutto convergerà, prima o poi, nello studio del colore! ^^)

EDIT:
Guardate questa immagine ingame di Bad Company 2...