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28 luglio 2011

Le scene

Ogni regione d'italia ha, più o meno, il suo "fermento artistico". Gruppi di autori (nel fumetto, come nell'arte) che portano avanti dei percorsi creativi di massimo spicco. Vedo queste "sinergie regionali" come dei grandi e fiorenti organismi, composti da tante piccole "cellule" ognuna con la propria personalità, la propria tecnica, il proprio modo di esprimersi e il proprio modo di relazionarsi creativamente con le altre cellule che compongono la macro-anatomia.
C'è l' "organismo" Romano, l' "organismo Milanese", l' "organismo Bolognese" e così via, e non ho problemi a dire che ciò che viene partorito da queste "creature", si può considerare benissimo come la produzione di più alto livello oggi presente nel mercato globale dell'illustrazione e del fumetto.

A Venezia le cose sono un po' diverse. La città è "strutturalmente" difficile. E' una città-parco giochi, pensata esclusivamente per i turisti, o per i ricchi di sinistra.
E' una città piccola, monumentale e vecchia, ma con un grande cuore pulsante, che però, appunto, è "soffocato" dagli "stranieri". Un turbinio di borse, maschere, vetro e caffè a 3 euro. E non esiste periferia a Venezia, tutto è Centro, e tutto è oscurato dall'ombra ingombrante del ricordo di Hugo Pratt.

In una città del genere, dove anche se non esistono automobili, vieni investito da informi masse di carni casuali, rischiando ugualmente la vita, è difficilissimo creare un "organismo creativo". Si è "per strada", ma non ci si incontra. Ognuno a casa sua, ognuno nella sua torre d'avorio e preservare la propria esistenza da questa enorme famelica anaconda che è il flusso turistico. 
Siamo tante cellule, ma senza macro-anatomia (ma bisognerà cambiare).

E questo mi fa provare una forte invidia e un forte fascino nei confronti delle scene vive e pulsanti delle altre regioni. 

Ciò che di meglio sta producendo, a mio parere in questi anni la scena Fiorentina è QUESTO, e QUESTO, e QUESTO, e poi QUESTO, e QUESTA officina qua (che però ora non è più a Firenze, per cui non dovrei metterla nella lista!!! ;)).

Beh, che dire ragazzi? Vi invidio! :P!

19 maggio 2011

Il meccanismo è...

...più o meno questo:
Spulcio i blog di tutti, mi affeziono ad alcuni in particolare e comincio a provare invidia per il talento di tanti miei colleghi! (ma è un invidia sana eh! lo giuro! per quanto i miei post possano sembrare deprimenti e pieni di risentimento, trovo che l'invidia sana sia una benzina formidabile per alimentare il motore della creatività...) (...deprimente vero questa fottuta metafora che ho appena scritto?)..insomma, guardo, spulcio, invidio, poi quando mi capita di conoscere personalmente gli autori dei blog che seguo sono contentissimo di segnalarveli perchè li scopro essere anche persone veramente simpa!!!

E' il caso, quindi, di segnalare il blog di Ilaria Falorsi, altra dea della matita, della freschezza e del racconto, nel pantheon delle divinità disegnofile di genere femminile!!
Seguite il suo blog per il suo talento e per il suo umorismo!!!!


Foto di: Matteo Cuccato
Matteo Cuccato, invece, lo conosco da un bel po', anche se è difficile incontrarci di persona, se non ad alcune fiere del fumetto. E' un artista versatilissimo, e oggi ve lo segnalo perchè mi ha mandato delle sue foto di insetti che sono veramente formidabili!!!!!
Ne posto un paio, e ho il link del suo blog..non so se c'è un link a qualche vetrina più specifica sulla sua produzione fotografica...(teo se mi leggi dammi qualche link magari!).

Foto di: Matteo Cuccato

Foto di: Matteo Cuccato